Citroen BX 4TC

Citroen BX 4TC

Si buttò nella mischia all’ultimo. Quando, nel bel mezzo degli anni Ottanta, sembrava che se non facevi i rally non contavi, nell’Europa dell’auto.
Era la Citroen BX 4TC.

Il modello popolare da cui derivava era riuscito; dall'aspetto moderno e col marchio di fabbrica delle sospensioni idropneumatiche.
Questa, a differenza delle sue concorrenti da rally di gruppo B, era coraggiosa e si teneva il motore anteriore e proprio quelle sospensioni, che nelle corse prima non ci andarono mai e che fallirono, portando più malfunzionamenti che equilibrio.

A parte ciò, aveva quello che avevano quasi tutte in quella categoria, alla fine dell'era delle Gr.B: motore 4 cilindri turbo intorno ai due litri (2141), turbocompressore e trazione integrale.
200 cavalli nella versione stradale, quasi il doppio quella da competizione.
Corse poco e non brillò.
Uno dei pochi esemplari stradali sopravvissuti (sui 200 costruiti per regolamento), è stato venduto all'asta nel 2012 per soli 32k euro.

Competenze

Postato il

agosto 17, 2017

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.